Archivio di marzo 2010

Messe vs Fiera: Ancora una volta Germania batte Italia

mercoledì, 3 marzo 2010

Il rigoglio di un periodo economico potrebbe misurarsi dal numero delle fiere specializzate. Bilbao, Birmingham, Brno, Parigi: città che fino a pochi anni fa, con cadenza frequente, organizzavano le fiere di settore, di fatto moltiplicandole perché ogni nazione voleva la propria. Oggi in Europa la scelta si è ristretta spesso ad un unico importante appuntamento, annuale o biennale, mentre geograficamente sopravvive soltanto la Germania: Dusseldorf, Francoforte e, in misura minore, Hannover, Stoccarda, Monaco e Norimberga, si dividono le sedi delle principali fiere. Messe Dusseldorf, l’ente fiera di Dusseldorf, addirittura le esporta nelle repubbliche dell’ex Unione Sovietica, in Cina, India, Malesia, Tailandia, Singapore: replica le sue formule in nazioni dove gli abitanti viaggiano ancora poco, dove mancano l’esperienza e le istituzioni organizzative adeguate ma non il bisogno di un panorama globale e di uno sviluppo economico che – fin dalla rivoluzione agricola del Neolitico – passa ancora per il “mercato”, l’incontro personale, la contrattazione. È facile illustrare le virtù dei due grandi poli fieristici di Dusseldorf e Francoforte. Ma anche le città minori sanno ritagliarsi uno spazio con le fiere dei settori emergenti, di nuovi trend e tecnologie innovative. Ad esempio Norimberga accoglie a febbraio la fiera internazionale dei giocattoli, del biogas e degli alimenti biologici.