Archivio di gennaio 2010

Si prega di spegnere le luci

sabato, 30 gennaio 2010

Dopo aver trasformato la propria azienda da padronale a manageriale, un imprenditore metalmeccanico rivolse una domanda emblematica ai nuovi direttori: “Chi si preoccuperà di spegnere le luci a fine giornata, chi farà il giro dell’azienda la sera per controllare che sia tutto a posto?”. I manager, sorridendo per l’ingenuità di quella visione antiquata, risposero: “Avremo certamente cose più importanti da fare che controllare le luci.

Per compiti del genere delegheremo qualcuno”. La domanda è in realtà tutt’altro che banale, è la metafora di una tipica e sensata preoccupazione dell’imprenditore-fondatore: temeva che l’azienda si snaturasse, che i nuovi gestori perdessero di vista molte procedure, consuetudini, ma anche esperienze e conoscenze consolidate, ritenendole inutili e obsolete. Come purtroppo succede quando l’azienda passa di mano, si rinnova nell’organizzazione e nel personale ma rischia di pregiudicare un equilibrio costruito nei decenni: forse imperfetto ma remunerativo.

Tratto da “Lettere al direttore” del Giornale di Brescia (10 gennaio 2010)

martedì, 26 gennaio 2010

Egregio Direttore,

Le invio questa lettera in risposta all’articolo pubblicato nella sezione Economia di domenica 3 gennaio 2009 a firma Alberto Albertini dal titolo ” Ah. se la sera qualcuno avesse spento le luci…”

Sono un bresciano di 31 anni, figlio di un imprenditore, che dopo aver lavorato per cinque anni in azienda a Brescia, ha conseguito un MBA (Master in Business Administration) a Boston ed dal mese di settembre e’ in cerca di una nuova occupazione E’ mia personale opinione che i giudizi riportati in questo articolo siano espressione di una visione economica confusa, qualunquista e pericolosa per la realtà’ economica bresciana.