Viaggiando per lavoro ci si rende conto che la crisi economica, notizia ormai principe nei media internazionali, si concretizza poi in tanti modi, forse tanti quanti il singolo paese, spesso la singola città, e soprattutto i settori. Naturalmente ci sono esigenze legittime di sintesi perché viviamo assediati dagli stimoli. Ma una visione generale, una media e una statistica non ci aiutano a capire la complessità del fenomeno.
In Inghilterra ad esempio si soffre molto più che altrove. Già all’arrivo nell’aeroporto di Stansted colpisce vedere il parcheggio completamente vuoto. Non si era mai visto il parcheggio dell’aeroporto ormai più importante dell’Inghilterra del sud senza auto. Un’immagine significativa e emblematica della situazione generale. Oggi che la finanza della city è implosa, la decisione poco lungimirante, presa alcuni anni fa, di ridurre l’industria manifatturiera impatta oggi su tutti, e non vale solo per l’operaio della “motor industry” di Birmingham.





