Archivio di luglio 2009

Perdere il lavoro a 50 anni nel nord est: c’è poco da ridere

mercoledì, 22 luglio 2009

L’ultimo romanzo di Massimo Lolli affronta temi particolarmente attuali: dopo una lunga carriera interna, dal basso fino al vertice, l’amministratore delegato di un’industria tessile viene liquidato dal figlio del fondatore e, seppur single e senza vincoli, alterna vari colloqui di lavoro senza riuscire a “ricollocarsi”.
Per un anno vaga tra dancing di provincia a rimorchiare donne sole e mature, si finge impiegato in un fondo private equity di Milano, non frequenta più la sua città nel timore si scopra che è stato licenziato.
I colloqui di lavoro sono la parodia del contemporaneo, mentre il termine abusato e anglosassone “outplacement” forse illude di fare meno male o di aumentare l’efficacia dell’azione delle agenzie specializzate, e chi interroga è più interessato a raccontare di sé che ascoltare.

L’alfabeto della letteratura

mercoledì, 15 luglio 2009

“Alfabeti” è il titolo della raccolta degli articoli pubblicati da Claudio Magris su varie riviste e quotidiani, in primis il Corriere delle sera, nonché di alcune prefazioni, introduzioni e discorsi, ad esempio quelli che lo scrittore triestino ha tenuto in occasione di premi e conferenze.

Sono scritti in tempi diversi ma si scorge facilmente la nota tenuta della poetica di Magris, da sempre legato alla Mitteleuropea, una regione dai confini mobili più letteraria che reale, dove si intersecano varie lingue, culture e tradizioni. Anche i suoi abitanti elettivi sono mutevoli, a volte ingiustamente marginali, e Magris cerca di dar loro una voce, di spiegare perché non devono rimanere nella periferia della cultura e della letteratura. Sono infatti importanti testimoni della libertà di espressione, dell’olocausto, di eccidi e persecuzioni.